CHI HA PAURA DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA?!

CHI HA PAURA DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA?!

COME VINCERE LA PAURA DELLA MACCHINA FOTOGRAFICA: ISTRUZIONI PER L’USO ( una guida rapida ed indolore per non dimenticare mai cosa un fotografo dovrebbe fare  prima di iniziare a scattare )

in teoria :

Trovarsi come modella nel bel mezzo di uno studio fotografico pieno di gente che corre avanti e indietro con le luci puntate negli occhi e pochi centimetri di stoffa a coprire le proprie belta’ e’ decisamente una situazione scomoda per il 90% della popolazione; altrettanto scomoda e’ la posizione del fotografo che deve ottenere una buona fotografia vincendo la lotta interna del soggetto che ha di fronte, una vera e propria guerra  che vede in campo vulnerabilità, timore, orgoglio ed esibizionismo.

La prima cosa da sapere quando ci appresta a scattare un servizio fotografico, un ritratto o una qualsiasi immagine e’ che la persona che avremo di fronte non e’ rilassata!

Che si tratti di modelle alle prime armi o di professioniste, i primi scatti e/o   ( anche la prima mezz’ora ) vanno in fumo. Si tratta di una fase che chiamiamo WARM UP ma che con la Formula 1 ha ben poco a che fare!

Durante il nostro fashion warm up la modella ed il fotografo testano i propri confini e stabiliscono le misure. Il compito del fotografo in questa fase e’ di mettere la modella a proprio agio, accompagnandola pian piano verso il raggiungimento di una sensazione di sicurezza.

Ogni fotografo, che voglia definirsi tale, deve avere alcune caratteristiche innate o apprese nel corso degli anni: deve essere empatico, educato, discreto, quasi una spalla su cui piangere!

Trasmettere calore e comprensione permette di creare più’ velocemente un ambiente rilassato,amichevole ed intimo che spingerà’ il vostro soggetto a collaborare e finalmente a rivelarsi.

in pratica :

La prima cosa da fare quando incontriamo la nostra modella e’ sicuramente presentarsi e salutare con un bel sorriso stampato sul volto, indipendentemente da tutto quello che possa essere successo nei minuti e nelle ore precedenti.

Essere gentili ed ospitali aiuterà’ la modella a sentirsi in un ambiente amichevole e la mettera’ nella condizione di stabilire un buon feeling con voi e con il resto della crew ( stylist, make up artist, assistenti.. ).

Dedicare del tempo extra a raccontare di se’ cercando anche di conoscere meglio la modella e’ sicuramente la mossa giusta per rompere il ghiaccio, studiare meglio le sue espressioni e le caratteristiche del suo volto; mostrare e spiegare il moodboard e’ un modo per agevolare lo svolgimento del lavoro e ottimizzare i tempi: conoscendo la vostra idea e le vostre reference la modella avrà’ meno difficolta’ ad entrare nella parte e nel rispondere alle vostre richieste.

Indipendentemente dal lato della fotocamera in cui vi troviate,gli ingredienti fondamentali per poter realizzare una buona foto sono sempre l’ amore per quello che si fa, il rispetto reciproco e la condivisione dell’ obiettivo finale .

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